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I motori

911 Turbo

I motori

Consumi/Emissioni* 911: Ciclo urbano l/100 km 18,9-11,3; Ciclo extraurbano l/100 km 8,9-6,6; Ciclo combinato l/100 km 12,4-8,2; Emissioni di CO2 g/km 289-191.

Motore 6 cilindri. Posteriore. Configurazione boxer. Da alcuni principi, sostanzialmente, non ci spostiamo. La costruzione e la posizione tipicamente Porsche dell’intero sistema di trazione, infatti, assicurano ottime variazioni di carico, eccezionale equilibratura delle masse, la quasi totale assenza di vibrazioni durante il funzionamento e un baricentro basso. I cilindri, con cilindrata complessiva di 3,8 litri, sono disposti in 2 bancate parallele.

Manca solo il dettaglio per trasformare una Porsche in una 911 Turbo: 2 turbocompressori a gas di scarico con turbina a geometria variabile (VTG), completati da un impianto di aspirazione ad espansione e dal VarioCam Plus. Potremmo definirlo il fuoco interiore dei nuovi modelli 911 Turbo. O, più semplicemente, un’ottima base per un nuovo punto di riferimento. Disponibile in due diverse espressioni di potenza.

383 kW (520 CV) tra 6.000 e 6.500 giri/min e una coppia di 660 Nm tra 1.950 e 5.000 giri/min (temporaneamente fino a 710 Nm con la funzione overboost del pacchetto Sport Chrono opzionale).

Chi dà così tanto, deve risparmiare su altri fronti. Ad esempio sui consumi e sulle emissioni di CO2 con valori ridotti fino al 16 % rispetto ai modelli precedenti. Grazie a tecnologie che riducono il peso della vettura e sfruttano in maniera ottimale il carburante. Fra queste contano anche i nuovi accorgimenti per incrementare l’efficienza come il sistema di gestione termica, il recupero di energia della rete di bordo, la funzione automatica Start-Stop o la funzione «veleggiare».

Un’altra nota interessante: già oggi i nuovi modelli 911 Turbo soddisfano la normativa europea sui gas di scarico Euro 6, che da settembre 2015 sarà vincolante per tutti i nuovi veicoli immatricolati con motore a benzina.

Entrambe le varianti del nuovo motore dispongono d’iniezione diretta (DFI). La DFI inietta il carburante direttamente e con precisione micrometrica nella camera di combustione. L’apertura angolare del cono e del getto d’iniezione sono ottimizzati per favorire coppia, potenza, consumi ed emissioni. La centralina elettronica del motore regola il punto d’iniezione e la quantità da iniettare per ciascun cilindro o per ogni bancata di cilindri. Il rapporto di compressione innalzato apporta maggiore potenza migliorando il grado di efficienza del motore.

Il sistema di lubrificazione a carter secco integrata consente una lubrificazione sicura e svolge un’ulteriore funzione refrigerante. La pompa a comando elettronico regola la lubrificazione in base al fabbisogno. Efficiente, appunto. Poiché il serbatoio dell’olio si trova nel motore, non è necessario un serbatoio esterno. Con un conseguente risparmio di spazio e soprattutto di peso.

Il motore biturbo a 6 cilindri da 3,8 litri è realizzato in costruzione leggera. Il suo peso, contenuto rispetto alla potenza sviluppata, incrementa l’agilità e riduce i consumi. Un risultato garantito anche dalle bielle fucinate. Per aumentare la solidità, il motore dispone di pistoni fucinati in alluminio raffreddati miratamente tramite ugelli spruzzatori dell’olio, che scorrono in cilindri realizzati in lega di alluminio e silicio.

Non senza conseguenze. Per voi. E per il piacere di guida 911 Turbo. Più esattamente: una potenza straordinaria e consumi sorprendentemente ridotti, soprattutto se paragonati a motori con cilindrata nettamente superiore. Temperamento da vendere, dunque. E idee a non finire.