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Porsche 911 Turbo - La tecnica

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Il fiore all’occhiello dei nuovi modelli 911 Turbo è il motore boxer biturbo da 3,8 litri con turbina a geometria variabile (VTG). Collocato nella parte posteriore della vettura, è più potente che mai. La riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2 fino al 16 % si deve, tra l’altro, alle nuove tecnologie di serie volte ad aumentare l’efficienza. Tra queste figurano il sistema di gestione termica, il recupero di energia dalla rete di bordo, la funzione automatica Start-Stop e la funzione «veleggiare». Un grande contributo arriva anche dal cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK), ulteriormente migliorato.

Un’altra novità è l’asse posteriore sterzante di serie. Adattandosi alle diverse situazioni di guida, migliora agilità e stabilità di marcia. Per una guida più precisa anche in curva: il Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC), disponibile di serie nei modelli 911 Turbo S, fornisce alla vettura maggiore stabilità e sicurezza sulla strada.

Il nuovo sistema Porsche Active Aerodynamics (PAA) migliora invece sia le performance sia l’idoneità all’uso quotidiano. Un contrasto risolto dalla regolazione variabile dello spoiler anteriore e dell’alettone posteriore. Risultato: maggiore distanza dal suolo anteriormente, maggiore stabilità di guida, minori consumi su strada, tempi sorprendenti in pista.

Maggiore potenza. Maggiore efficienza. Missione compiuta? Sì, ma solo se la sicurezza va di pari passo. A questo pensano i nuovi sistemi di assistenza come l’indicatore del limite di velocità, la telecamera posteriore e il sistema adattivo di regolazione della velocità incluso Porsche Active Safe (PAS).

Per una visibilità ottimale e una guida più rilassata: i nuovi fari principali a LED incluso Porsche Dynamic Light System Plus (PDLS+), disponibili di serie nei modelli 911 Turbo S e su richiesta per la 911 Turbo e per la nuova 911 Turbo Cabriolet.