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24 Hours Challenge: nascono due strategie diverse Panamera Diesel, una 24 Ore per giornalisti sul circuito di Nardò

Nardò (LE). Deve essere solo un test, ma la “Panamera Diesel, 24 Hours Challenge, Economy Run” sta prendendo tutte le caratteristiche di una “gara vera”: pit stop sempre più corti, con cambi pilota rapidissimi nell'anello di velocità della pista prove del Technical Center di Nardò. Questa mattina si era partiti alle 9.11 con un ritmo nel quale si privilegiavano i consumi, mentre ora, con il trascorrere delle ore, i “tattici” dei team dei giornalisti stanno gradualmente modificando la loro strategia per interpretare la prova in modo sempre più esasperato, specie dopo che la Panamera Diesel guidata dai driver professionisti della Porsche Sport Driving School ha puntato sulla prestazione.

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Alberto Scilla e Giovanni Gulinelli hanno viaggiato nelle ultime quattro ore alla media di 125 km/h, mantenendo un consumo di 15,6 km/l. È vero che i piloti fanno una sosta in meno ogni due turni dei giornalisti, ma è indubbio che dopo 10 ore si sta verificando una divaricazione nelle scelte degli equipaggi. La Panamera Diesel “Gialla” rimane in testa alla “classifica virtuale” esasperando il concetto del risparmio di carburante con Giorgio Ursicino (responsabile della rubrica motori del Gruppo Caltagirone).

Il giornalista romano, sfruttando anche la folle nelle pendenze in discesa, è stato capace di coprire 18,9 km con un litro di gasolio, facendo poco meglio del compagno di squadra, Sergio Pastore (Megamodo), che è arrivato a 18,2 km/l riducendo però sensibilmente la media della distanza percorsa (105 km). Per il momento mantengono il controllo della prova, ma bisognerà vedere se il cambiamento di strategia imposto da Lodovico Basalù (Auto) darà i suoi frutti per la Panamera Diesel “Blu”: il bolognese, infatti, è stato il primo giornalista a rompere gli indugi per inseguire la tattica dei piloti professionisti e si è lanciato ad una media di 124 km/h con un consumo di 14,5 km/l. Forse troppi rispetto a Luca Riccitelli che nel turno di velocità massima a 150 km/h è arrivato ad una velocità media di 129 km/h con un consumo fermo a 15,6 km/l, ma ha dato l'impulso a Mario Cornicchia (Motorbox.com) che si è spinto a coprire una distanza di 125 km alla media di 119 km/h.

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Nelle prossime ore scopriremo quale sarà la giusta tattica di gara: “La pista va sfruttata anche nella fase di rientro ai box – racconta Cornicchia – cercando di tenere la velocità fino a dove scatta il limite per la sicurezza. E credo sia giusto alternare il lato interno nei tratti più veloci a quello esterno con più pendenza dove serve più spunto di motore per le variazioni altimetriche”.

In queste situazioni è possibile apprezzare il Turbocompressore VTG a geometria variabile che che garantisce sempre l'ottimale pressione di sovralimentazione. In analogia con la 911 Turbo, il turbocompressore è provvisto di pale regolabili che ai regimi più bassi consentono di avere una coppia elevata, mentre a regimi crescenti le pale si aprono gradualmente, riducendo i consumi di carburante e la contropressione dei gas di scarico. La pale sono regolate da un motore elettrico che ne adatta la posizione molto rapidamente, garantendo una risposta più pronta del motore. La pressione di sovralimentazione massima arriva a 2,5 bar e il turbo entra in azione a partire da 1.750 giri/min. Il “Panamera Diesel 24 Hours Challenge” si concluderà alle 9.11 di domani, mentre sta per iniziare una lunga notte.

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In realtà il tempo vola anche nelle fasi di attesa fra un turno di guida e l'altro: nel motorhome Porsche, punto di riferimento del paddock, sono intervenuti Francesco Nobile, direttore generale del Technical Center di Nardò, e Andrea Montinari, presidente della sezione turismo della Confindustria di Lecce. I due manager hanno illustrato come si inserisce l'anello di alta velocità da poco acquisito da Porsche nel territorio salentino: “E' una grande opportunità – racconta Andrea Montinari – perché il Tecnhical Centre di Nardò fa affluire a Lecce una clientela molto qualificata che impara ad apprezzare la bellezza dei posti, ma soprattutto scopre un comprensorio all'avanguardia in diversi campi che cerca nuovi investitori per dare impulso alla crescita”.

7/10/2012