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La VII^ edizione di “Porsche Live. Le notti” lungo la Via della SetaPartirà dal primo settembre la VII^ edizione della rassegna di spettacoli “Porsche Live. Le Notti”, quest’anno dedicata ai Paesi attraversati dalla Via della Seta. Quattro serate live che si svolgeranno dall’1 al 4 settembre presso i Giardini dell’Arena e in Piazza della Frutta.

Padova. Inizierà giovedì primo settembre la rassegna di spettacoli “Porsche Live. Le Notti.”, arrivata ormai alla sua VII^ edizione, e che terminerà domenica 4 settembre. La serie di concerti, che quest’anno coinvolgerà i Paesi che attraversano La Via della Seta, è organizzata da Porsche Italia con il Patrocinio e il Sostegno dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e con la direzione artistica della Scuola di Musica “G. Gershwin”. Apertura quindi il primo di settembre con Trilok Gurtu, il maestro di percussioni di origine indiana che ha collaborato tra gli altri con Pat Metheny, Ralph Towner e Jan Garbarek. La rassegna continuerà poi venerdì 2 settembre con la greca Savina Yannatou, cantante che unisce la tradizione della musica barocca greca con il jazz e che dall’inizio degli Anni 90 si esibisce insieme al gruppo Primavera en Salonico. Sainkho Namtchylak sarà invece la protagonista della serata di sabato 3 settembre; la cantante e musicista originaria di Tuva (Siberia) è famosa nel mondo per la sua voce versatile, che passa dal registro baritonale al soprano, unendo le melodie tradizionali della sua terra al blues di stampo americano. Gli spettacoli si terranno tutti ai Giardini dell’Arena di Padova alle ore 21.30 e in caso di maltempo presso l’Auditorium del Conservatorio “C. Pollini”. A chiudere la rassegna anche quest’anno sarà una domenica, quella del 4 settembre all’insegna della musica dal mattino fino alla sera. In Piazza della Frutta infatti si svolgerà una maratona della durata di 6 ore, come nella tradizione automobilistica delle gare di durata, dalle ore 10.30 alle ore 17.30, inclusa la sosta di un’ora, quasi un “pit stop”. Protagoniste della maratona saranno le 6 jazz band finaliste della selezione “Porsche Live. Giovani e Jazz 2011”. I gruppi si alterneranno sul palco intervallati da una “safety band”, composta per l'occasione dal duo triestino Alfa Omega, vincitore dell'edizione 2010 del concorso. Saranno proprio loro, insieme al Presidente di Giuria Lucio Dalla, a premiare i primi due gruppi classificati che vinceranno la possibilità di esibirsi durante 3 serate in cartellone tra gli eventi di Porsche Italia. Alla band vincitrice assoluta verrà consegnata inoltre la targa del “II° Premio Padova Carrarese”. Il gran finale di “Porsche Live. Le notti 2011” si terrà alle ore 21.30, sempre in Piazza della Frutta (o al Pollini in caso di pioggia), con il concerto della popstar originaria dell’Uzbekistan Sevara Nazarkhan, che unisce le sonorità dell’Asia Centrale a quelle del rhythm and blues e del jazz. Come lo scorso anno, durante gli eventi in programma sarà possibile sostenere l’Associazione Peter Pan, lo I.O.V. Istituto Oncologico Veneto e la Cooperativa S. Francesco d’Assisi di Cadoneghe con un’offerta libera.
Per informazioni scrivere a attivita.culturali@porsche.it.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
Prenotazione obbligatoria.
Tel. 3421486878
Dal 17 al 31 agosto
Lunedì - venerdì
(ore 11.00 – 14.00 e 16.00 – 19.00)

Ritiro biglietti d’ingresso presso Scuola di Musica “G. Gershwin”
Via Tonzig, 9 – Padova

Ufficio Stampa a cura di

Fenice PR
E-mail: press@fenicepr.it
Tel. 049 8560874

Porsche Italia
E-mail: attivita.culturali@porsche.it
Tel. 049 8292971

Giovedì 1 settembre
ore 21.30
Arena Romana*

*in caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium del Conservatorio “C. Pollini”

Trilok GurtuMassical (India)
Trilok Gurtu (percussione, voce), Carlo Cantini (violino, melodica, tastiere), Johann Berby (basso), Andy Suzuki (sassofoni, flauto, tastiere). Le tradizioni musicali di Oriente e Occidente sono sempre state strettamente collegate tra di loro nelle improvvisazioni di Trilok Gurtu, il maestro di percussioni originario di Bombay e conteso negli ultimi quarant’anni dalla crema del jazz internazionale. Alunno della band di Don Cherry dal 1976 al 1978, è stato al fianco di Jan Garbarek, Bill Evans, Nana Vasconcelos e Joe Zawinul, oltre che di famosi chitarristi jazz e rock, da Pat Metheny a John McLaughlin, da Ralph Towner a David Gilmour. Gurtu vanta forti legami con l’Italia, dove incominciò la sua avventura musicale negli Anni 70, prima di stabilirsi in Germania. Più di recente è comparso a fianco di cantautori come Marina Rei e Ivano Fossati, e nel 2007 ha realizzato “Arkeology”, insieme con i bolognesi dell’Arkè String Quartet. L'ultimo lavoro discografico è invece “Massical”, pubblicato nel maggio 2009 con tanti ospiti di rilievo come Jan Garbarek e Sabine Kabongo delle Zap Mama. Intensità ritmica, improvvisazione e virtuosismo ai massimi livelli, per una musica senza confini e senza etichette

Venerdì 2 settembre
ore 21.30
Arena Romana*

*in caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium del Conservatorio “C. Pollini”

Savina Yannatou et Primavera en Salonico (Grecia)
Savina Yannatou (voce), Kostas Vomvolos (quanun, direzione orchestrale), Yannis Alexandris (oud, chitarra), Michalis Siganidis (contrabbasso), Kyriakos Gouventas (violino, viola), Kostas Theodorou (percussioni), Haris Lambrakis (nay, campionamenti).

Savina Yannatou (una tra le più significative cantanti greche di musica barocca, rinascimentale e popolare) non è conosciuta soltanto per le interpretazioni del repertorio più colto, ma anche per il suo talento nel jazz d’avanguardia. Con il gruppo Primavera en Salonico ha inaugurato all’inizio degli Anni 90 un’esperienza musicale senza confini ed etichette, che applica forme compositive contemporanee a canzoni popolari raccolte nell’intero Mediterraneo. Combinando studi classici, musica tradizionale e suggestioni moderne, Savina Yannatou e i suoi musicisti hanno stretto un legame fra la musica dell’Est Europa e quella occidentale, hanno riproposto il medioevo e le sinfonie popolari del bacino mediterraneo, hanno esplorato i territori della libera improvvisazione e dei ritmi irregolari imbattendosi nel jazz.

Sabato 3 settembre
ore 21.30
Arena Romana*

*in caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium del Conservatorio “C. Pollini”

Sainkho Namtchylak et Garlo Jo “Go to Tuva project” (Tuva)
Sainkho Namtchylak (voce), Garlo (basso, apple, voce), Bubu Boirie (violino, chitarra, sanshin), Fred Girare (batteria, percussioni).
La voce di Sainkho, che si trasforma con semplicità da soprano cristallino a baritono sontuoso, si mette al servizio di canzoni tradizionali della sua terra, Tuva. Brani lirici, intimamente connessi all’amore e alla natura, e “work songs”, che servono a rendere più accettabile l’impegno lavorativo. Sainkho evidenzia soprattutto questa caratteristica dei canti, mettendo in luce le affinità con il blues ed il patrimonio folklorico dei neri d’America. Non è un’artista qualunque la 54enne originaria della Repubblica di Tuva, un’enclave all’interno della Siberia, ai confini con la Mongolia. La cantante, discendente da una famiglia nomade, si perfeziona negli studi musicali presso l’università locale e successivamente a Mosca, interessandosi alle tradizioni siberiane contadine, sciamaniche e lambiste. Di lei Peter Gabriel ha detto: «Nessuno saprebbe che cos’è Tuva se non fosse per Sainkho».

Domenica 4 settembre
Dalle ore 10.30 alle ore 17.30
Piazza della Frutta*
Maratona - concerto

Finalisti della selezione “Porsche Live. Giovani e Jazz 2011”.

I 6 semifinalisti della selezione per giovani jazz band emergenti “Porsche Live. Giovani e Jazz 2011” si contenderanno la vittoria durante una maratona della durata di 6 ore che colorerà di jazz la domenica cittadina. Il gruppo vincitore riceverà la targa “II° Premio Padova Carrarese”.

*In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Caffè Pedrocchi

Ore 21.30
Piazza della Frutta*
Sevara Nazarkhan “Sen” (Uzbekistan)

Sevara Nazarkhan (voce, doutar), Mirzaev Farkhod (chitarre), Nodir Tashkhodjaev (chitarra), Marat Maksudi (tastiere, sampler), Javohir Oripov (batteria), Shukrat Mirusmanov (percussioni).

In Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, Sevara è una pop star. Nonostante la sua predisposizione verso tipologie musicali occidentali, le sue radici sono evidenti. La sua abilità canora spazia dal rhythm and blues al jazz ed al soul, ma allo stesso tempo non perde mai il contatto con la musica tradizionale dell’Asia Centrale. Grazie al suo incontro nel 2000 con la Real World Records la sua carriera da solista ha preso il volo al di fuori dell’Uzbekistan. Nel 2003 è uscito il suo primo album internazionale da solista, intitolato Yol Bolsin, e da quel momento Sevara si è esibita in tutta Europa, negli USA e Canada come supporter del Tour di Peter Gabriel “Growing up” e da sola con il suo gruppo composto da sette musicisti, tutti giovani e giovanissimi come lei. Il suo ultimo lavoro discografico Sen è uscito nel 2007.

*in caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium del Conservatorio “C. Pollini

7/19/2011