Volo Rapido, vince una giovane giornalista di Bergamo.Porsche Haus ha ospitato la finale della manifestazione organizzata da Porsche Italia.
La Porsche Haus di Milano ha ospitato la finale della manifestazione organizzata da Porsche Italia sul tema della scrittura creativa.
Dodici scrittori hanno elaborato racconti di alto livello, per la giuria è stato un lavoro difficile ma stimolante. La palma del migliore a Federica Brignoli, praticante giornalista di Bergamo. Menzione particolare per la web editor Francesca Meocci, di Perugia.
Federica Brignoli, praticante giornalista 23enne di Bergamo, è la vincitrice di Volo Rapido: letteratura creativa in 911 minuti, la selezione nazionale di scrittori organizzata da Porsche Italia in collaborazione con il magazine Psycologies e Lierac Homme.
L’esito si è avuto ieri alla Porsche Haus di Milano dove i dodici finalisti che hanno superato le fasi eliminatorie (Piacenza, Bergamo, Bologna, Perugia e Catania) si sono misurati con un racconto scritto in 356 minuti. La giuria, presieduta da Lucia Rappazzo, direttrice di Psycologies, e composta dagli scrittori Raul Montanari, Roselina Salemi, Laura Bosio e Gianni Biondillo, ha riscontrato oggettive difficoltà nell’assegnare la palma del migliore, considerando l’ottimo livello dei dodici racconti elaborati dai partecipanti alla finale. E’ stata così decisa anche una menzione particolare per la perugina Francesca Meocci, 33enne web editor.
La vincitrice si è imposta su un lotto complessivo di 162 partecipanti e come riconoscimento concreto avrà la possibilità di collaborare per un anno con Psycologies. La giuria, nella motivazione, ha evidenziato come Federica Brignoli si sia dimostrata in possesso di notevole freschezza di linguaggio e originalità creativa, caratteristiche queste emerse anche nell’elaborato risultato il più meritevole nella fase eliminatoria.
Per Francesca Meocci i giurati hanno segnalato la perfetta padronanza dei mezzi espressivi e narrativi, che le ha consentito di scrivere due racconti di livello insolitamente equivalente, garanzia, quindi, di un talento sicuro e solido.
Alla premiazione, tenutasi alla presenza della stampa e di un numeroso pubblico, era presente anche Loris Casadei, direttore generale di Porsche Italia, che ha con l’occasione rimarcato l’impegno della società nel campo delle attività culturali che da anni riscontra consensi per qualità e originalità delle iniziative.
6/26/2007