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Archivio 2006

Porsche continua a crescere, in Italia e nel mondoNuovi record in termini di vendite, fatturato e risultati anche per l’esercizio 2004 – 2005.

Livigno. Continua, anche nell’esercizio 2004/05 (al 31 luglio), l’onda di successi che ha investito la Porsche AG. Anche se i mercati automobilistici non danno ancora segnali di vera ripresa, il pro-duttore di vetture sportive è riuscito ad incrementare le vendite e a registrare dei valori record nei principali dati finanziari. Il fatturato consolidato ha segnato un aumento del 6,9 per cento, atte-standosi a quota 6,57 miliardi di euro. Il risultato ante imposte è cresciuto dell’8,9 per cento, raggiungendo 1,238 miliardi di euro. Le eccedenze attive consolidate nell’esercizio (al netto delle imposte) sono aumentate del 12,9 per cento, raggiungendo 779 milioni di euro. Nell’esercizio 2004/05 è aumentato anche il risultato delle azioni ordinarie, il cui valore si è attestato a 44,68 euro (esercizio precedente: 39,63 euro), e quello delle azioni privilegiate che ha raggiunto quota 44,74 euro, contro i 39,69 euro del precedente esercizio. 

Forte liquidità

Nell’esercizio 2004/05 la liquidità del Gruppo Porsche è cresciuta del 18,1 per cento, fino a raggiungere 3,63 miliardi di euro. Detratti i debiti finanziari e senza considerare i servizi finanziari, le disponibilità liquide ammontavano a 2,36 miliardi di euro (più 26 per cento). Anche se in seguito all’ingresso di Porsche nel capitale Volkswagen AG, perfezionatosi nel corso dell’esercizio 2005/06, si prevede un breve calo della liquidità. Alla luce dell’elevata redditività e della persistenza di un cash flow forte, tuttavia, già nel prossimo futuro Porsche potrà contare su in-genti disponibilità liquide nette.


Aumento delle vendite automobilistiche a livello mondiale

Le vendite di auto registrate dal Gruppo nel trascorso esercizio 2004/05 hanno raggiunto quota 88.379 unità, per un aumento del 15 per cento. A trainare tale crescita sono state soprattutto le nuove generazioni di vetture sportive: sono state vendute 27.826 911 (+17,4 per cento) e 18.009 Boxster (+38,7 per cento). Anche la Cayenne, nonostante sia già al suo terzo anno di presenza sul mercato, è riuscita a conservare una forte domanda. Le sue vendite sono salite del 4,9 per cento, con 41.884 unità vendute, trasformando questo fuoristrada sportivo nel modello Porsche più richiesto. Andamento analogo è stato messo a segno dalla Carrera GT di cui sono state vendute ben 660 unità, contro le 222 dell’esercizio precedente.


Produzione da record

Compresi i 15.892 modelli Boxster assemblati  in Finlandia, sono stati prodotti complessivamente 90.954 veicoli (più 11,6 per cento). Di questi, 28.619 appartengono alla serie 911 (più 7,4 per cento) e 20.321 alla Boxster (più 35,8 per cento). La produzione della Cayenne è stata aumentata leggermente dello 0,4 per cento, per raggiungere la quota 41.299 unità e sono state realizzate 715 unità della Carrera GT, contro le 270 dell’esercizio precedente.


Aumento del personale

Contrariamente al trend generalizzato, nell’esercizio 2004/05 Porsche ha provveduto ad aumen-tare il personale dell’1,8 per cento, raggiungendo così le 11.878 unità. I nuovi posti di lavoro sono stati creati soprattutto nel settore dei servizi e nelle consociate estere. Con 7.995 unità, il numero di dipendenti Porsche AG è rimasto pressoché invariato rispetto allo scorso anno (7.992 unità).


Promettente inizio dell’esercizio in corso

Nel primo quadrimestre dell’esercizio in corso (2005/06) Porsche è riuscita a riconfermare i suoi successi. Il fatturato consolidato, in termini provvisori, ha fatto registrare nel periodo dal 1° ago-sto al 30 novembre 2005 un incremento del 6,7 per cento, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, attestandosi a quota 2,02 miliardi di euro. Analogamente, le vendite del Gruppo, con 25.635 veicoli smerciati, sono aumentate dell’8,5 per cento. Anche in questo caso, le vetture sportive hanno dimostrato di essere il motore della crescita. Le vendite della 911 hanno segnato un’impennata dell’11,4 per cento, fino ad arrivare a 9.439 unità, mentre la Boxster, comprese le prime unità della Cayman S, ha messo a segno un aumento netto del 179,4 per cento, raggiun-gendo 4.998 unità. Con 10.974 vetture consegnate nei diversi mercati, le vendite della Cayenne hanno fatto registrare un calo del 16,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre sono state vendute 224 Carrera GT, contro le 195 unità dell’esercizio precedente. Com-plessivamente, nel primo quadrimestre dell’esercizio in corso, la produzione è stata caratterizzata da un aumento dell’ 11,1 per cento, raggiungendo le 29.895 unità.
Nonostante l’andamento congiunturale imprevedibile, Porsche continua ad esprimere grande fidu-cia in merito alle previsioni per l’esercizio 2005/06. La sua gamma di modelli è la più recente nella storia dell’azienda e tutte e tre le serie godono di una domanda vivace. Il cambio generazio-nale nella serie 911 è stato condotto nel mese di ottobre con il lancio di quattro nuove versioni a trazione integrale della 911 Carrera. Con la nuova Cayman S, una coupé a motore centrale, Por-sche non solo riuscirà a chiudere il divario esistente fra la Boxster S e la 911 Carrera Coupé, ma altresì ad ampliare in modo duraturo la base di acquirenti nel settore delle vetture sportive classi-che. Sulla base del potenziamento della gamma e dell’attrattiva dei suoi prodotti, ma anche grazie alla penetrazione di nuovi mercati in Asia, l’azienda prevede per l’esercizio in corso un ulteriore rafforzamento della crescita.


Porsche Italia

La filiale italiana di Porsche Ag è perfettamente in linea con la Casa Madre anche per i risultati. L’esercizio 2004/2005 ha fatto registrare un nuovo record commerciale: 4.915 auto consegnate, ciò è dovuto al continuo successo della  Cayenne ( 2.388 vetture), alla  911 (1.770 vetture) e alle buone vendite della Boxster (737 vetture). Nel computo delle auto vendute nel MY 05 rientrano anche ben 20  Carrera GT.
Anche il fatturato del gruppo Porsche Italia, relativo ai veicoli nuovi,  è salito da 282.056.000,00 Euro, a 338.464.000,00 Euro con un incremento di circa il 20%.
L’obiettivo per l’anno in corso sarà invece quello di raggiungere al 31 luglio 2006 la quota di oltre 5.500 vetture vendute in Italia.
Gli appassionati possessori delle 911 sono coinvolti in numerose manifestazioni che vanno dalla gare del Campionato Club in pista  alle attività dei Porsche Club Regionali a quelle organizzate da Porsche Italia.  Ma il piacere di guida coinvolge anche i possessori di Boxster e Cayenne sia in manifestazioni comuni (come Sapori&Motori, Porsche in Quota o i Grandi Viaggi) sia in manifesta-zioni espressamente dedicate.
Grande successo ha avuto lo scorso anno la la Boxster Cup Lady, annunciata proprio qui a Livigno in anteprima durante la conferenza stampa del Focus PIT. La serie di appuntamenti in pista ha ef-fettivamente avvicinato al mondo sportivo le signore che si sono sfidate in numero sempre cre-scente fino all’ultima prova in calendario.
La serie Natura&Avventura che coinvolge i possessori di Cayenne avrà ancora una volta il suo clou in settembre con la terza edizione del  Raduno Nazionale Cayenne nel Collio friuliano e nel Carso Sloveno.

Porsche Italia ha inoltre continuato il suo impegno nel settore cultura organizzando una serie di iniziative numericamente importanti che si rivolgono sia ai clienti Porsche sia al grande pubblico e alle comunità locali dove risiedono le concessionarie. Fiore all’occhiello delle iniziative di Porsche Italia nel settore cultura, di cui si entra nel dettaglio in un altro comunicato è senz’altro Cinque sensi d’autore, una serie di incontri letterari in cui non ci si limita alla classica presentazione di un libro, ma si stimolano in modo intrigante altri sensi con musica, aromi e specialità enogastronomi-che. Nel 2005 sono stati realizzato 39 appuntamenti coinvolgendo 60 persone tra esperti, autori e intrattenitori in genere. Una stima di sicura affidabilità indica in 5.400 coloro che hanno seguito gli incontri culturali organizzati a Padova, Roma, Bologna e Milano.

Porsche Italia Spa

Sede: Corso Stati Uniti 35, Padova
Dipendenti: 53
Filiali: Centro Porsche Padova e Porsche Haus di Milano
Organigramma: Direttore Generale, Loris Casadei; Direttore Amministrativo Frank Hoffmann; Direttore Vendite, Renzo Panzacchi; Direttore After Sales, Antonio Tissi; Direttore Marketing, Diego Lovisetto; Re-sponsabile PR Ufficio Stampa, Mauro Gentile
Direttore Generale
Loris Casadei
, 55 anni, forlivese, tre figli (Lorenzo 35 anni, Giacomo 15 anni e Maria 10 anni), moglie medico, è direttore generale di Porsche Italia dal 1997, anno in cui l’azienda è diventata filiale diretta della Porsche AG. Casadei conosce molto bene il mondo dell’auto. Vi è entrato circa 25 anni fa dopo varie espe-rienze nel settore finanziario e di controllo di gestione. In particolare si  occupò di leasing nel settore auto-mobilistico alla fine degli Anni 70 in uno studio di consulenza aziendale nel quale lavorava. Giunto qualche anno dopo in Volvo Italia ha ricoperto incarichi nell’area della formazione – sviluppo rete e quindi come Field Operations Manager per il centro sud. Dal 1990 Casadei ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale in Porsche Italia prima di diventarne, per l’appunto, direttore generale.

2/8/2006