Porsche

Archivio 2006

Porsche e cultura, i numeri del successo

E’ sicuramente una scommessa vinta quella che Porsche Italia ha lanciato a sè stessa quando si è proposta come organizzatrice di eventi culturali che esulavano dallo specifico segmento commerciale. Nel 2005 una particolare importanza l’ha assunta il filone letterario con la rassegna dal significativo titolo Cinque sensi d’autore.
Era il 25 ottobre del 2004 e fu Davide Sapienza, presentando il libro I diari di Rubha Hunish, ad inaugurare la fortunata serie di appuntamenti che da allora si sono susseguiti con ritmo preciso a cadenza bisettimanale, con la trattazione di temi diversi affidati ad autori ed esperti di prestigio. Da Padova, sede dei primi incontri letterari, il messaggio è stato proposto anche su piazza importanti come Milano e Roma, città il cui fermento culturale è dinamico e in grado di proporre un’offerta positivamente “imbarazzante”. In punta di piedi, ma con la convinzione di potersi ritagliare uno spazio dignitoso, Cinque sensi d’autore si è collocata nell’agenda degli appuntamenti delle due Capitali d’Italia con una programmazione di alto livello e una proposta di rango culturale perfettamente in linea con la filosofia d’eccellenza qualitativa che anima tutte le azioni di Porsche.
Tra le città coinvolte, da ottobre si è inserita con periodicità anche Bologna, mentre altri quattro centri (Firenze, Vicenza, Viterbo e Palermo) hanno ospitato altrettanti eventi proponendosi anche per la programmazione futura.
Sono proprio i numeri che danno l’esatta dimensione del successo conseguito dalla iniziative culturali nel corso del 2005, vediamoli nel dettaglio riferiti alle singole manifestazioni.

Cinque sensi d’autore – Ha realizzato 39 appuntamenti coinvolgendo 60 persone tra esperti, autori e intrattenitori in genere. Una stima di sicura affidabilità indica in 5.400 coloro che hanno seguito gli incontri culturali. Tra i nomi di maggior rilievo degli ospiti protagonisti spiccano Folco Quilici, Beppe Severgnini, Vittorio Sgarbi, Valerio Massimo Manfredi, Giorgio Faletti, Paola Mastrocola, Marco Buticchi, Tiberio Timperi, Romano Mussolini, Gian Antonio Stella, Alessandro Bergonzoni, Jury Chechi, Davide Paolini, Paolo Massobrio, Jean Claude Badard.

Tiro Rapido – Spin off di Cinque sensi d’autore, la selezione nazionale per aspiranti scrittori del genere giallo/noir ha riscosso un successo globale nemmeno prevedibile: dopo una prima scrematura delle adesioni, sono stati 150 gli emuli di Simenon impegnati in tutta Italia in 6 prove eliminatorie (Milano, due a Padova, Bologna, Genova, Napoli e Firenze), con un rilievo mediatico di prim’ordine che ha evidenziato in particolare l’originalità della proposta e il suo aspetto organizzativo: una kermesse di scrittura della durata di 911 minuti per appuntamento, per un totale di 100 ore e 17 minuti (compresa la finale) utilizzate dai partecipanti.

Porsche Live. Le notti – La rassegna musicale, organizzata da Porsche Italia in collaborazione con il Comune di Padova, ha proposto un’offerta di generi diversi (dalla musica dell’est al musical e al jazz): 6 serate caratterizzate dal tutto esaurito, con una presenza di pubblico calcolabile in almeno 3.000 persone che hanno apprezzato il programma inducendo così gli organizzatori a riproporre la rassegna anche per il prossimo anno.

Jazz – Ultimo nell’elenco degli appuntamenti di Porsche proprio perché l’impegno in questo settore non costituisce certo una novità, ma la conferma di un successo che si protrae da tempo.
L’ottava edizione del Padova Porsche Jazz Festival, ormai inserito di diritto nel calendario delle più importanti rassegne jazz anche a livello europeo, ha fatto vivere agli appassionati una settimana ricca di avvenimenti, presentando inoltre veri big internazionali, chiudendo il bilancio con 15 eventi e la presenza di 5.000 spettatori. Un record.
Il 2005 è stato inoltre caratterizzato da due significative novità.
Assieme a Radio Montecarlo e alla rivista Musica Jazz, è stata organizzata la selezione nazionale Porsche Live – Giovani e Jazz: sul tavolo della giuria presieduta da Paolo Fresu sono arrivati da tutta Italia 121 cd proposti da giovani talenti, 6 di loro hanno meritato una segnalazione particolare ed hanno potuto esibirsi in molte città (Roma, Milano, Pescara, Modena, Brescia, Cortina) nelle numerose occasioni che Porsche ha allestito.
La seconda “chicca” è stata la collaborazione che Porsche Italia ha siglato con la Casa del Jazz di Roma, una nuova struttura fortemente voluta dal Comune e che pone la Capitale sullo stesso livello di altre grandi città europee. Una collaborazione che ha già prodotto 6 appuntamenti autunnali, suddivisi tra la Casa e il Centro Porsche Roma, sede che gli appassionati di jazz hanno dimostrato di apprezzare.
In totale: 83 concerti che hanno visto impegnate 94 formazioni.
I record, si sa, sono stabiliti per essere battuti, e la programmazione 2006 di Porsche Italia sembra proprio poter andare in questa direzione: il calendario di Cinque sensi d’autore prevede 25 incontri letterari nel primo trimestre, con appuntamenti settimanali su Padova.
Grazie alla proficua collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune, è già in programma la rassegna Autore su autore. Si continuerà poi a maggio con il “Festival della letteratura e giornalismo da viaggio”, “Giro rapido: letteratura itinerante in 911 minuti”  e “Viaggi nel cibo”, un excursus nelle tradizioni enogastronomiche italiane in compagnia dei maggiori esperti e chef di fama.
Il jazz, come è ormai tradizione consolidata, vivrà un’altra stagione di grandi appuntamenti, ma nell’arco di dodici mesi non sono da escludere sorprese estemporanee che sapranno ancora una volta esaltare l’impegno di Porsche Italia nel campo culturale.

 

2/13/2006