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      <p>La sportività per eccellenza? Il Motorsport. Su richiesta è disponibile un impianto frenante che ha già superato i più rigidi requisiti richiesti nel mondo delle competizioni sportive come la Porsche Mobil 1 Supercup: il Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB).</p>
      <p>I dischi freno in carboceramica del PCCB hanno un diametro anteriore e posteriore di 350 mm, per un’elevata potenza frenante. Sono realizzati in fibra di carbonio trattata in modo speciale e silicizzata in un processo sottovuoto a circa 1.700 gradi. Il risultato? Dischi freno con un grado di durezza sensibilmente più elevato e una maggiore resistenza ai sovraccarichi termici rispetto ai dischi in fusione di ghisa grigia.</p>
      <p>In linea con le caratteristiche del PCCB, la dilatazione termica minima evita l’insorgere di deformazioni in caso di forte sollecitazione. Inoltre, i dischi freno in carboceramica garantiscono una protezione contro l’ossidazione ed una migliore insonorizzazione.</p>
      <p>L’impiego di pinze fisse in alluminio e struttura monoblocco, a quattro pistoncini sull’asse anteriore e posteriore, garantisce valori di attrito estremamente elevati, e soprattutto costanti, in fase di decelerazione. La risposta del freno avviene in modo ancora più rapido e preciso, riducendo al minimo lo sforzo necessario per l’attivazione del pedale.</p>
      <p>Soprattutto in caso di forti sollecitazioni, queste sono le premesse migliori per garantire uno spazio di frenata ridotto. Inoltre, grazie alla grande stabilità al fading del PCCB, si migliora la sicurezza in caso di frenata a velocità elevate.</p>
      <p>Il vantaggio decisivo dell’impianto frenante in carboceramica risiede nel peso estremamente contenuto dei dischi freno, che risultano più leggeri del 50% circa rispetto a dischi di dimensioni e struttura simili in fusione di ghisa grigia. Questo fattore incide positivamente su prestazioni e consumi riducendo, soprattutto, le masse rotanti non sospese. L’effetto: migliore aderenza al terreno e maggiore comfort di guida, nonché minore resistenza al rotolamento, soprattutto su strade sconnesse. Ma anche maggiore agilità e maneggevolezza ancora più elevata.</p>
      <p>L’utilizzo della vettura in pista o uno stile di guida marcatamente sportivo comportano la naturale usura dei dischi freno e, in particolare, delle pastiglie, indipendentemente dalla loro tipologia. Dopo un intenso fine settimana in pista è necessario sottoporre questo impianto, come quello tradizionale in ghisa grigia, ad un controllo da parte di personale qualificato per l’eventuale sostituzione dei componenti usurati.</p>
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