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      <p>L’idea di vettura aperta, come indica il nome stesso, alla quale non serve un tetto. Tantomeno uno elettrico. Al massimo manuale: il tettuccio. Un intervento radicale che ha lasciato carta bianca ai nostri designer per imprimere all’insieme un’immagine inconfondibile. Uno dei risultati più evidenti: la parte posteriore estremamente sportiva con due vigorosi rigonfiamenti.</p>
      <p>Segni inconfondibili della storia Porsche si incontrano anche nei colori di serie dell’esterno (bianco Carrara, rosso, nero), nella scritta ripresa dagli anni 60 posta sul fianco della vettura, nel design delle prese d’aria che evocano il Motorsport e nella configurazione volutamente essenziale dell’abitacolo.</p>
      <p>Concludendo: la Boxster Spyder è una vettura sportiva che colpisce dritto al cuore. Perché raccoglie l’essenza della storia delle vetture sportive. Perchè è stata costruita da uomini che fanno parte di questa storia. Per uomini che in questa storia si identificano completamente.</p>
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