HOME

Navigazione principale
Modelli Porsche
911
Panamera

Il sistema adattivo di regolazione della velocità (ACC)

Cayman S

Il sistema adattivo di regolazione della velocità (ACC)

Tempostat

Come optional per i nuovi modelli Cayman è disponibile la regolazione automatica della velocità per un intervallo compreso fra 30 e 240 km/h. E’ attivabile tramite un interruttore posto sull’apposita leva sul piantone dello sterzo. Comporta vantaggi evidenti: il Tempostat vi aiuta, in presenza di limiti di velocità, a mantenere il regime più economico e, grazie alla velocità costante, contribuisce a ridurre i consumi.

Il sistema adattivo di regolazione della velocità (ACC) incluso Porsche Active Safe (PAS)

É disponibile come optional e regola la velocità in funzione della distanza dal veicolo che vi precede. Un sensore radar controlla l’area della carreggiata fino a 200 m dalla vostra vettura. Se avete impostato una velocità e vi avvicinate a un veicolo che procede più lentamente davanti a voi, il sensore radar ne rileva la presenza. A questo punto il sistema riduce la velocità della vostra vettura, decelerando o frenando dolcemente, per raggiungere una distanza che può essere precedentemente impostata. Quindi, la vostra vettura segue il veicolo che la precede a velocità ridotta. Se questo rallenta ancora, anche il sistema adattivo di regolazione della velocità (ACC) riduce ulteriormente la velocità della vostra vettura fino al completo arresto.

Inoltre, per maggiore sicurezza, il sistema aumenta la reattività dei freni, se rileva una riduzione della distanza dal veicolo che vi precede. Tuttavia, il guidatore interviene direttamente per effettuare frenate più decise.

Se la carreggiata è nuovamente libera, la vostra vettura riprende ad accelerare fino a raggiungere la velocità impostata all’inizio. Se vi avviciniate troppo velocemente al veicolo che vi precede, il Porsche Active Safe (PAS) vi avvisa tramite un segnale acustico e visivo. Inoltre, il sistema interviene con una variazione brusca di accelerazione ed eventualmente con una cosiddetta frenata mirata, supportando, entro i limiti consentiti dal sistema, l’azione frenante avviata dal guidatore fino al completo arresto.