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I motori 911 Carrera S Cabriolet

Porsche - I motori

I motori

Consumi/Emissioni* 911 modelli: Ciclo urbano l/100 km 18,9-11,3; Ciclo extraurbano l/100 km 8,9-6,6; Ciclo combinato l/100 km 12,4-8,2; Emissioni di CO2 g/km 289-191.

La risposta ad entrambi i quesiti è custodita nel futuro: il futuro dell’auto sportiva. Nella 911, il futuro inizia oggi, con motori efficienti che contribuiscono ad una sostanziale riduzione dei consumi. E con un sound che resta inconfondibilmente Porsche.

I motori 911 sono tipicamente sportivi anche grazie al tasto SPORT, presente di serie. Premendolo, il propulsore diventa ancora più brioso, la dinamica del motore ancora più diretta.

Tuttavia, nel motore da 3,4 litri dei modelli 911 Carrera, performance ed efficienza non sono in contraddizione. Tutt’altro. La cilindrata ridotta e il contemporaneo incremento del regime massimo sono presupposti intelligenti per una potenza elevata, a basso impatto ambientale e orientata al futuro.

Per aumentare l’efficienza, i nostri ingegneri hanno rimesso in discussione molti componenti del motore. Trovando valide risposte: ad esempio, il riscaldamento di motore e cambio, dopo l’avvio del motore, alla temperatura di esercizio grazie al sistema di gestione termica, la migliore aspirazione dell’aria, l’estremamente efficace iniezione diretta (DFI).

Il peso del motore: i motori sono realizzati in costruzione leggera. La struttura leggera ma rigida, infatti, consente di ridurre i consumi e garantisce una lunga durata.

Il motore. Il cuore intelligente della nostra identità. Per un costruttore di auto sportive che reca la sigla «Dr. Ing.» nel proprio nome, è un concetto imprescindibile.

Il motore da 3,4 litri

I modelli base della 911 Carrera sono spinti da un motore boxer da 3,4 litri con iniezione diretta (DFI) e VarioCam Plus, che sviluppa 257 kW (350 CV) a 7.400 giri/min. La coppia massima è di 390 Nm a 5.600 giri/min.

Con cambio manuale a 7 marce, la 911 Carrera accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 289 km/h. La 911 Carrera 4 accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiungere la velocità massima di 285 km/h.

Il motore da 3,8 litri

I modelli S della 911 Carrera sono spinti da un motore boxer da 3,8 litri con iniezione diretta (DFI) e VarioCam Plus. La potenza: 294 kW (400 CV) a 7.400 giri/min e coppia massima di 440 Nm a 5.600 giri/min.

Con il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK), opzionale, la 911 Carrera S accelera da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 302 km/h. Anche la 911 Carrera 4S effettua lo sprint da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi raggiungendo una velocità massima di 297 km/h.

La gestione del motore

La centralina EMS SDI 9.1 consente al motore di funzionare sempre in modo ottimale, in tutte le condizioni. Comanda, tra gli altri, la posizione della farfalla dell’acceleratore (E-Gas), requisito fondamentale per il Porsche Stability Management (PSM), di serie. Inoltre, regola tutte le funzioni e i gruppi direttamente connessi al motore. Per ottimi valori di consumi, emissioni e potenza con ogni stile di guida.

Un’altra funzione: la regolazione del battito per ciascun cilindro. Poiché nessuno dei sei cilindri lavora nelle stesse condizioni, il controllo della detonazione avviene in modo selettivo, se necessario spostando singolarmente il punto di accensione, per non danneggiare cilindri e pistoni agli alti regimi.

Il sistema di diagnosi on-board, in linea con lo standard europeo, riconosce tempestivamente eventuali guasti e difetti nel sistema dei gas di scarico e del carburante, segnalandoli durante la guida. Si evitano, così, emissioni di sostanze tossiche e consumo immotivato di carburante.