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Porsche: il piacere della guida, tutti i giorniPotenza e tenuta del valore: vetture sportive idonee all’uso quotidiano e alla pista

Stoccarda. La guida di una Porsche incarna la brillante unione di cuore e ragione: la combinazione di massime prestazioni e sportività da un lato ed efficienza e idoneità all'uso quotidiano dall’altro per l’intera gamma di modelli proposti è senza confronto. La progettazione stessa dell’auto volta ad ottenere la migliore performance nell’uso quotidiano e in pista garantisce ai proprietari Porsche non solo il piacere di guida tipico del Marchio, ma anche affidabilità, stabilità del valore e longevità delle loro vetture. Il 70 percento circa di tutte le vetture Porsche costruite fino ad oggi è infatti ancora in circolazione. E molte vetture non solo hanno mantenuto stabile il loro valore nel tempo, ma l’hanno addirittura moltiplicato.

Grazie al piacere di guida offerto dalla nuova generazione di auto sportive, Porsche ha ulteriormente incrementato i vantaggi della 911 Carrera sulla concorrenza. La 911 Carrera S Coupé dotata dell’equipaggiamento sportivo ideale è in grado di percorrere la Nordschleife del Nürburgring in 7:40 minuti. Dunque, quasi 14 secondi in meno rispetto al modello precedente. In pratica lo stesso livello raggiunto dalla 911 GT3 della serie 997, vale a dire la corrispondente versione stradale della vettura Cup.

Le ragioni di un tempo sul giro così incredibilmente veloce risiedono, fondamentalmente, nel motore più potente, nel peso ridotto e nella nuova geometria del telaio. Ai quali vanno aggiunti nuovi sistemi ottimizzati e particolarmente efficaci per la dinamica di guida come il Porsche Active Suspension Management (PASM), il Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC), il sistema supporti motore e cambio attivi o il Porsche Torque Vectoring (PTV). Questi sistemi funzionali alla dinamica di guida, in parte opzionali e che permettono di aumentare il livello di sportività, non sono riservati solo alle vetture sportive, ma sono ugualmente disponibili anche per i modelli Panamera, incrementandone ulteriormente la sostanziale vocazione sportiva.

Modelli di efficienza nella guida quotidiana

Fra le vetture sportive e le Gran Turismo della categoria superiore, i modelli Porsche puntano ad essere vincenti non solo in termini di performance, ma anche di efficienza. Il concetto base ha un nome: Porsche Intelligent Performance. Sistemi e funzioni come il recupero di energia dalla rete di bordo, il sistema di gestione termica e la funzione automatica Start-Stop sono offerti senza alcuna eccezione per tutta la gamma. Inoltre, i modelli con cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) offrono una modalità di guida intelligente che permette di risparmiare energia procedendo con il motore a combustione disattivato, il cosiddetto „veleggiare“. Il nuovo servosterzo elettromeccanico presente nelle vetture sportive offre non solo la tipica precisione e sensibilità Porsche, ma contribuisce anche all’aumento dell’efficienza e alla riduzione dei consumi.

La riduzione dei consumi è rilevante quanto l’incremento della performance: tutte le 911 Carrera percorrono 100 chilometri consumando molto meno di dieci litri di carburante. Rispetto ai modelli precedenti i consumi e le emissioni sono stati ridotti fino al 16%. Anche le Panamera sono modelli di efficienza nella classe di appartenenza, in particolare la versione ibrida. Nell’ambito di una „sfida ai consumi“ svoltasi in occasione della presentazione alla stampa della Panamera S Hybrid, i giornalisti hanno ottenuto consumi medi inferiori a otto litri per 100 km percorsi nel traffico quotidiano attraverso le montagne della Baviera. In occasione del rally sulla mobilità ecosostenibile „Challenge Bibendum“, la Panamera S Hybrid si è aggiudicata la vittoria su un percorso di circa 300 km sbaragliando i 14 concorrenti con consumi pari a soli 4,5 litri per 100 km. In questa categoria sono state esaminate sia vetture dotate dei tradizionali motori diesel e a benzina, sia i modelli ibridi e a trazione ibrida plug-in. Al secondo posto si è piazzata una 911 Carrera col tradizionale motore a combustione.

I consumi estremamente bassi della Panamera S Hybrid, nonostante una potenza di sistema pari a 380 CV, sono stati raggiunti grazie al successo di strategie di funzionamento all‘avanguardia che Porsche attualmente sviluppa e trasferisce nella pratica per fronteggiare la concorrenza. Sono il fulcro dell’innovativo sistema di assistenza ACC InnoDrive (N.d.T: Adaptive Cruise Control Innovative Drive) che, in base ai dati di navigazione, permette di analizzare il tragitto impostato ricavando informazioni utili alla gestione di motore, cambio e freni, per una guida attenta ai consumi nelle varie condizioni di velocità e dinamica di guida ed un sostanziale aumento dell’efficienza della vettura. Il potenziale di risparmio di carburante con l’aiuto del sistema ACC InnoDrive è di circa il 10% in condizioni reali.

Massima qualità per l’idoneità all'uso quotidiano e la convenienza

Porsche si è sempre spinta fino ai limiti della fattibilità tecnica e sono veramente poche le tecnologie per l’implementazione di potenza ed efficienza che non siano state successivamente introdotte nella produzione di serie o che non lo saranno presto. Sempre a condizione che si dimostrino anche idonee all’uso quotidiano. Tutte le vetture sono sviluppate e costruite in base a requisiti di qualità estremamente rigorosi e complessi. L’affidabilità occupa dunque il posto più importante nella nostra scala di valori insieme a longevità, attenzione al cliente e affidabilità del servizio assistenza. In tal modo ogni modello Porsche viene adattato perfettamente alle diverse condizioni climatiche, talvolta anche estreme, degli oltre 110 mercati mondiali nei quali le vetture Porsche sono ufficialmente offerte.

In Europa, ad esempio, gli intervalli di manutenzione dei 30.000 km per i modelli Panamera occupano le prime posizioni in questa categoria e a volte superano di gran lunga quelli della concorrenza. Per quanto riguarda le spese di manutenzione, il famoso portale internet statunitense „Motortrend“ valuta la Gran Turismo, così come la 911 Carrera, col punteggio massimo „excellent“. Nel mercato tedesco la Panamera occupa addirittura una posizione standard intermedia nella classe d’inquadramento assicurativa e la 911 Carrera è ritenuta conveniente rispetto al segmento di appartenenza.

Anche nell’introduzione sul mercato della tecnologia ibrida, Porsche ha fissato i propri standard. Uno degli obiettivi principali nella progettazione delle vetture ibride era di offrire oltre all’esperienza della guida a trazione elettrica anche tutti i valori tipici del marchio Porsche ai quali i nostri clienti sono ormai abituati. Ad esempio, la Cayenne S Hybrid possiede la stessa idoneità all’uso fuoristrada delle versioni tradizionali e, nonostante il maggiore peso complessivo del sistema, non presenta limitazioni al traino del rimorchio. Il risultato: i dati sulle vendite della Porsche Cayenne S Hybrid per il 2011 sono più che raddoppiati in questo segmento di mercato rispetto a quelli di tutti i nostri concorrenti messi insieme.

La qualità paga: clienti soddisfatti, maggiore tenuta del valore

Sviluppare e realizzare il principio Porsche di massima qualità porta i suoi benefici per tutto l’anno ad ogni generazione di vetture. Nell’ultimo test pratico condotto dall’ADAC (N.d.T: Automobile Club Germania), Porsche ha ottenuto il risultato migliore per quanto riguarda la soddisfazione dei clienti fra tutti i costruttori tedeschi. Sono state valutate, tra gli altri, qualità e affidabilità della propria vettura oltre ai servizi di officina e all’assistenza presso i Concessionari. All’inizio del 2012, il noto istituto statunitense di ricerche di mercato J.D. Power and Associates ha proclamato Porsche il migliore marchio automobilistico europeo nel Vehicle Dependability Study 2012 (VDS), che analizza la qualità longeva delle vetture nel mercato statunitense. La Porsche 911 è la migliore vettura nel segmento di appartenenza. Rispetto agli altri costruttori europei di automobili, la sede Porsche di Stoccarda è in testa alla classifica anche per quanto riguarda la qualità longeva delle vetture che vi si costruiscono. Porsche fa registrare il migliore risultato nel VDS anche per l’assenza di difetti delle proprie vetture sportive.

Questi risultati rappresentano grandi vantaggi economici per i clienti Porsche. Così, la Porsche Panamera Turbo è stata proclamata l’auto con il valore più stabile nella categoria di appartenenza. Dopo quattro anni il valore residuo della vettura sarebbe ancora superiore al 56% del prezzo della vettura nuova, come mostra il risultato diffuso congiuntamente dalle riviste "Auto Bild" e "Schwacke". La Gran Turismo ha ricevuto il titolo di „Wertmeister 2012“ (N.d.T: “Campione di tenuta del valore 2012”) per la percentuale minima di valore perso nella categoria lusso. La stima del valore residuo previsto è fondamentale per calcolare offerte di finanziamento e leasing e per la scelta d’acquisto di auto di servizio, aziendali e a noleggio. Investire in una Porsche di norma comporta, nel lungo termine, un aumento di valore rispetto al valore d’acquisto. Due su tre delle Porsche costruite finora sono ancora in circolazione anche perché aumentano costantemente il loro valore.

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Nota: il materiale fotografico relativo a tutti i modelli è a disposizione dei giornalisti accreditati presso la banca dati Porsche all’indirizzo Internet http://presse.porsche.de/.

5/21/2012