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Archivio 2007

Porsche riduce CO2 ed emissioni inquinanti.Misure a lungo termine per aumentare l’ecocompatibilità.

Stoccarda. La Porsche AG, Stuttgart, ha in programma di ridurre ulteriormente ed in modo significativo le emissioni di CO2 delle proprie vetture. Come annunciato al Salone dell’ Auto di Ginevra, tutti i modelli Porsche, all’inizio del prossimo anno, saranno conformi con i rigorosi standard sulle emissioni EU5 applicabili da settembre 2009. Al tempo stesso, soddisferanno anche i limiti attualmente definiti dallo standard EU6, che non entrerà in vigore prima del settembre 2014.

La società ha annunciato, inoltre, che tutti i motori Porsche sono, già oggi, in grado di funzionare con carburante misto ad etanolo. Questo vale sia per le vetture sportive Porsche, progettate per una quota di etanolo del 10%, sia per i SUV Cayenne, i quali possono viaggiare con una miscela combustibile con percentuale di etanolo fino al 25%. L’etanolo è un cosiddetto biocarburante, ottenuto recuperando materie prime rigenerate e migliorando, così, l’equilibrio complessivo di CO2 rispettivamente del 10 e del 25%. Il Centro Sviluppo Porsche sta lavorando anche al cosiddetto veicolo a combustibile flessibile (FFV) in grado di funzionare sia con sola benzina sia con una miscela di etanolo fino all’85%.

Nel suo costante sforzo per ridurre i consumi di carburante e le emissioni, Porsche attualmente pone in primo piano l’introduzione di un motore ibrido che la società sta sviluppando assieme al gruppo Volkswagen e che si prevede entrerà nel mercato in un’ulteriore variante della Cayenne entro la fine del decennio. Questo concetto di guida alternativo ridurrà, quindi, il consumo di carburante di un ulteriore 30%. La Cayenne ibrida consumerà, infatti, meno di 9 litri di carburante ogni 100 km.

Porsche progetta di introdurre un cosiddetto “full hibrid” associando un motore a benzina ad un motore elettrico. Beneficiando di questo sistema, entrambi i motori potranno essere azionati insieme e indipendentemente uno dall’altro, permettendo, in tal modo, tre diverse modalità operative. In questo processo, il motore elettrico fornisce la potenza richiesta non solo in fase di avvio a velocità moderata o nelle manovre ma anche durante la guida, ad esempio, nelle zone residenziali.

Oltre agli attuali sforzi per ridurre il consumo di carburante attraverso la riduzione del peso e l’uso della tecnologia innovativa VarioCam Plus per la gestione delle valvole e l’iniezione diretta, le misure previste serviranno a diminuire significativamente anche le emissioni di CO2 e la quota di ossido di azoto presente nei gas di scarico, mediante la conformità anticipata con gli standard EU5 ed EU6.

3/15/2007