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Archivio 2007

Porsche, continua la crescita in tutto il mondo. L’arrivo di nuovi modelli, attente scelte aziendali e la conquista di nuovi mercati alla base del successo.

Livigno. La Porsche AG, prosegue nel suo ritmo di crescita nell’esercizio 2005/2006 (31 luglio), incrementando, ancora una volta, il risultato del core business aziendale. Tale crescita si deve principalmente al continuo miglioramento della gamma dei modelli Porsche. Il salto degli utili prima delle tasse a 2,110 miliardi di Euro (anno precedente: 1, 238 miliardi di Euro) è attribuibile, d’altra parte, a effetti “una-tantum” e fattori speciali che comprendono la vendita della CTS Fahrzeug- Dachsysteme GmbH, Bietigheim-Bissingen, con un capitale netto di 80,7 milioni Euro e i profitti derivanti dalle transazioni di copertura del valore azionario connesse all’acquisizione di una quota in Volkswagen. Anche gli utili dopo le imposte sono migliorati: dai 0,779 miliardi di Euro nell’esercizio precedente ai 1,393 miliardi di Euro del 2005/2006.

Con totale di 96.794 vetture vendute, Porsche ha stabilito nell’esercizio 2005/2006 un nuovo record di vendite. L’aumento rispetto all’anno precedente è stato del 9,5 per cento, con un ricavo pari al 10,6 per cento e 7,27 miliardi di Euro. Un tale risultato si deve principalmente alle vetture sportive Porsche, in particolare il modello 911. Inoltre, i nuovi modelli Cayman hanno ricevuto un’ottima risposta dai mercati internazionali.

Nell’anno in esame, lo stabilimento principale Porsche di Zuffenhausen ha prodotto 36.504 unità del modello Porsche 911 – un numero mai realizzato prima d’ora. Lo stabilimento di Lipsia ha costruito 35.128 unità di Cayenne e 290 unità di Carrera GT, modello giunto a fine produzione, come programmato, nel maggio 2006. Considerando le oltre 30.000 Boxster e Cayman assemblate in Finlandia, la produzione è passata a un totale di 102.602 unità, pari ad un incremento del 12,8 per cento rispetto all’anno precedente.

A conferma dell’ottimo stato di salute dei conti Porsche, la liquidità si è consolidata al 31 per cento, pari a 4,75 miliardi di Euro. La liquidità netta – liquidità al netto dei debiti esigibili senza servizi finanziari – è scesa a 1,881 miliardi di Euro nonostante l’acquisizione della quota in Volkswagen. L’aumentato flusso di cassa, uno dei parametri più significativi per la gestione dell’Azienda, è aumentato nell’anno in esame da 1,332 miliardi di Euro a 2,1 miliardi.

Proseguendo nei dettagli del momento positivo dell’azienda, si segnala che l’utile per azione ammontava a 78,10 Euro (44,68 Euro in precedenza) per le azioni ordinarie e 78,22 Euro (44,74 Euro in precedenza) per quelle privilegiate. Porsche prevede di pagare agli azionisti una parte di questo notevole sviluppo aziendale: l’Assemblea Generale Annuale tenutasi il 26 gennaio 2007 per la prima volta nella nuova Porsche Arena ha stabilito di aumentare il dividendo a 5,94 Euro (Euro 4,94 sempre in precedenza) per ogni azione ordinaria e 6 Euro .- (5 Euro sempre in precedenza) per azione privilegiata. Per quanto riguarda gli elevati utili “una-tantum”, si è decisa la distribuzione agli azionisti di uno speciale dividendo di 3 Euro per azione ordinaria e privilegiata. Il dividendo complessivo da pagare ammonta quindi a 157 milioni di Euro (87 milioni di Euro), pari ad un incremento dell'80 per cento.

Positivo anche il bilancio nell’ambito occupazionale. Considerando la vendita della CTS Fahrzeug-Dachsysteme con i suoi circa 910 dipendenti, il numero dei dipendenti del Gruppo Porsche è aumentato nell’anno in esame del 3,8 per cento, passando a 11.384 unità. Nuove opportunità sono emerse soprattutto nel settore Ricerca e Sviluppo oltre che in quello dei Servizi. Il 31 luglio 2006, data del Conto Annuale, Porsche AG contava esattamente 8.257 dipendenti, oltre il 3 per cento in più rispetto ai dati dell’anno precedente.

La rete di vendita nei mercati emergenti continua a crescere.

Porsche conferma un moderato ottimismo anche per l’esercizio 2006/2007 iniziato il 1° agosto. Tenendo conto delle fluttuazioni dei mercati, di una tendenza agli sconti sempre più marcata e degli ostacoli rappresentati dalla instabilità politica, anche Porsche si trova a dover affrontare tutti i problemi tipici dell’attuale trend del mercato. Il Gruppo si impegna tuttavia a non scostarsi dalla sua politica commerciale decisamente orientata al profitto e non ai volumi di vendita. Fino al lancio della Porsche Panamera, il Gruppo è determinato a concentrarsi sul consolidamento del suo elevato livello di business. L’Azienda prevede, inoltre, un nuovo trend di crescita entro il 2009, quando verrà lanciata sul mercato la nuova Coupé sportiva quattro porte.

I dati dei primi quattro mesi dell’esercizio in corso confermano la posizione di Porsche come casa automobilistica dai continui successi: i ricavi in questo periodo sono aumentati dello 0,7 per cento, passando a 2,05 miliardi di Euro; le vendite mostrano un incremento dello 0,4 per cento con 25.850 unità vendute, incluse le 10.350 unità della Porsche 911, con la crescita di questo modello pari all'8,5 per cento. I modelli Boxster e Cayman sono saliti al 53,7 per cento, per un volume di vendite totale negli stessi quattro mesi di 7.750 unità. Riflettendo il suo ciclo di vita, le vendite del modello Cayenne sono scese del 29,2 per cento, passando a 7.740 unità. Con l’introduzione in febbraio 2007 della nuova Cayenne, Porsche prevede la ripresa delle vendite di questo modello.

Infine, occorre sottolineare che i vari mercati locali non seguono più una stessa direzione di sviluppo. Mentre le vendite Porsche in Germania sono salite del 12,4 per cento con 3.950 unità, nel resto del mondo si è assistito ad un più significativo 15,3 per cento con 12.590 vetture, mentre nel Nord America le vendite sono scese del 17,6 per cento con 9.310 unità. L’elevato livello di vendite raggiunto lo scorso anno dovrà essere mantenuto in tutte le gamme di modelli anche per l’esercizio 2006/2007. I mercati emergenti dovranno contribuire al raggiungimento di tale obiettivo; per esempio, nell’esercizio in corso, la rete di vendita in Russia passerà a 16 concessionari nel corso (rispetto ai dieci concessionari dell’anno precedente). Il tasso di espansione è ancora più marcato in Cina, dove la presenza di Porsche è in fase di espansione e passerà da 12 a 20 concessionari.

Porsche, i dati Italia.

Anche per l’esercizio 2005 – 2006 la filiale italiana di Porsche Ag è perfettamente in linea con la Casa Madre per i risultati raggiunti. Il nuovo fatto registrare un nuovo record commerciale: 5.610 auto vendute, ciò grazie al continuo successo della Cayenne nonostante fosse a fine ciclo (1553 vetture), all’incremento delle 911 (2.524 vetture rispetto alle 1770 dello scorso anno) e delle Boxster e Cayman (1512 vetture rispetto alle 773 del periodo precedente). Nel computo delle auto vendute nel MY 06 rientrano anche 21 Carrera GT (ben 41 in Italia quindi le GT consegnate nei tre anni di produzione). Il fatturato del gruppo Porsche Italia, relativo ai veicoli nuovi, è salito da 338.464.000,00 Euro a 347.915.000,00 Euro.

Nel corso del 2006 è stato inoltre inaugurato a Costa di Rovigo il nuovo magazzino ricambi, un’espansione in campo regionale grazie all’allargamento dalla precedente sede annessa al Centro Porsche di Padova a quella nuova edificata in zona strategica, vicino alla Transpolesana e in prossimità dell’autostrada A13 dove è in costruzione il casello di Villamarzana.

Un magazzino di 110mila metri quadrati che dà lavoro a una ventina di dipendenti per un investimento complessivo di 3 milioni di euro, un impegno finanziario assunto da Porsche Italia nel pieno rispetto della filosofia aziendale, ossia non facendo ricorso ad alcun tipo di finanziamento o credito, ma agendo con le proprie forze finanziarie, in virtù di una sana politica che da sempre caratterizza il Marchio di Stoccarda.

Il Motorsport in Italia.

Il prossimo 31 marzo sulla pista di Adria debutta la Carrera Cup Italia. Il Campionato monomarca sarà patrocinato da Porsche Italia ed organizzato e promosso dall’ACI Sport e dagli autodromi nell’ambito del campionati in pista titolati dalla Csai previsti nel 2007. Gli appuntamenti in pista saranno 8, il primo nel mese di aprile, e le gare saranno intervallate tra loro di almeno quindici giorni.

La Carrera Cup Italia verrà inserita nel contenitore dei Campionati promossi da ACI Sport: il GT, la Formula 3, la Formula Azzurra, il Campionato Prototipi. In alcuni circuiti il programma delle competizioni sarà ulteriormente arricchito dalla presenza della Formula 3000 e Superstars.

La formula di gara si potrà articolare su due o tre giornate, a seconda del circuito in cui avrà luogo. In ogni caso i piloti si sfideranno due volte in competizioni sprint della durata di 30 minuti ciascuna con la differenza che nel programma dei tre giorni le due singole gare si svolgeranno il sabato e la domenica, mentre nel programma corto entrambe le gare si svolgeranno la domenica.

Alla Carrera Cup Italia potranno iscriversi solo le nuove 911 GT3 Cup MY 07. Al momento sono già 22 le 911 GT3 Cup ordinate dai team impegnati per la Carrera Cup Italia e il primo test loro collettivo si svolgerà presso l’autodromo di Vallelunga l’8 e 9 marzo prossimo sotto gli occhi attenti dei tecnici della Porsche Motorsport.

Per quanto concerne il Motorsport amatoriale, prosegue anche quest’anno la Boxster Cup Lady, annunciata proprio qui a Livigno in anteprima durante la conferenza stampa del Focus PIT di due anni fa. La serie di appuntamenti in pista ha avvicinato al mondo sportivo le signore che si sono sfidate in numero sempre crescente fino all’ultima prova in calendario.

Porsche Travel Club, novità 2007.

Il Porsche Travel Club Italia significa un calendario di brevi viaggi, in Italia e all’estero, scegliendo fra quattro diverse iniziative: Sapori&Motori, Porsche in Quota, Natura&Avventura e Porsche in Tour.

Tutti alla scoperta di mete raffinate ed originali da raggiungere, fatti per incontrare sapori e culture del luogo, per inseguire le tradizioni e la leggenda o per percorrere con entusiasmo itinerari on e off road.

Ognuno di essi da compiersi per ritrovare quel senso di familiarità che solo il piacere di un’inaspettata scoperta sa trasmettere.

Il calendario prevede una serie di week-end a bordo delle Porsche, sportive o Cayenne, guidando le vetture personali o noleggiando quelle messe a disposizione dal Porsche Travel Club.

I compagni di avventura saranno altri spiriti appassionati con cui rilassarsi e divertirsi gustandosi, ora dopo ora, il programma studiato ed organizzato da Porsche nel minimo dettaglio.

Il primo viaggio si chiama Sapori&Motori Champagne e Alsazia, e si svolge dal 21 al 25 aprile 2007.

Un appuntamento straordinario, immersi nella struggente bellezza della regione dello Champagne e fra i colori che dipingono meravigliosamente la natura circostante, dove nascono, con amore e saggezza, le viti più preziose al mondo.

L’appuntamento successivo è in programma per maggio, con la doppia possibilità di prendervi parte nei giorni

11 - 13 o 18 – 20, ed il suo nome è Porsche Sapori&Motori Toscana. Il punto di partenza è Marina di Donoratico, con destinazioni intermedie quali Scansano e Massa Marittima e arrivo a Bolgheri, dove terminare questo originale e caratteristico percorso.

Ancora a maggio 2007, dal 25 al 27, l’appuntamento Porsche Sapori&Motori Urbino e Montefeltro, ennesimo rendez-vous di piacevolezze culinarie locali, fra parole ed emozioni da scambiarsi dinnanzi ad un calice di vino alzato per brindare alle nuove amicizie conquistate in viaggio.

Per gli amanti della fascino del passato invece Porsche Travel Club offre, dal 22 al 24 giugno 2007, Porsche in Quota Bolsena e Radicofani. Dedicato a chi vuole assaporare la leggenda e rivivere le suggestive emozioni delle competizioni automobilistiche che hanno fatto storia, con questo week-end sarà possibile ripercorrere le strade che negli Anni 50 e 60 ospitarono alcune memorabili cronoscalate.

Strade che non sono solo strade, ma anche pezzi di storia immersi fra il paesaggi di Toscana e Lazio.

Da attraversare trattenendo il respiro, sfidando il giocoso alternarsi di curve e rettilinei nel tragitto previsto dal viaggio, avendo come punto di incontro il lago di Bolsena e quello di saluto la città di Viterbo.

Porsche in Tour Trentino propone invece, dal 30 giugno al 2 luglio 2007, un viaggio per gli spiriti liberi, appassionati, desiderosi di emozioni nuove, da creare con le proprie mani.

Un itinerario nella zona del Garda Trentino, per toccare Ravina, Predazzo, Moena, Levico, fra tratti da sfidare con dinamismo, grinta, giovanile e giocoso entusiasmo.

Dal 6 all’8 luglio 2007 infine in calendario c’è l’appuntamento Porsche Natura&Avventura Carso & Collio.

Non più solo Cayenne a fare da protagoniste, ma anche le vetture sportive per le quali, in alternativa ai percorsi off road dedicati alle Cayenne, sono stati studiati tracciati paralleli su strada, per permettere a tutti i partecipanti di affrontare il viaggio e godersi comunque l’avventura.

A fare da suggestivo palcoscenico le asprezze rocciose del Carso e la dolce pendenza del Collio, circondati da una natura rassicurante e generosa che è culla dei vini locali, famosi in tutti il mondo.

Porsche e cultura.

La presenza di Porsche in campo culturale è perfettamente in linea con le attività che la filiale italiana della Porsche AG sta intraprendendo da quasi una decina d’anni. Un impegno costante che si manifesta in più direzioni: il filone letterario dal significativo titolo Cinque sensi d’autore che ha saputo collocarsi nell’agenda degli appuntamenti culturali di alcune città italiane; le iniziative volte a scoprire nuovi talenti nel campo della letteratura (Tiro Rapido e Giro Rapido) e in quello musicale, con la selezione nazionale Porsche Live. Giovani e Jazz; il filone jazzistico, con un appuntamento settimanale a Padova e con il Padova Porsche Jazz Festival, che nel novembre 2006 ha vissuto la sua nona edizione; a questa attività vanno aggiunti alcuni singoli eventi che mirano alla raccolta di fondi da destinare ad opere d’utilità social, la promozione del premio Neos riservato ai grandi narratori dei viaggi e il Festival della Letteratura di viaggio. Fiore all’occhiello delle iniziative di Porsche Italia nel settore cultura, di cui si entra nel dettaglio in un altro comunicato è senz’altro Cinque sensi d’autore, ideata da Porsche Italia che intende così creare – come afferma Loris Casadei, direttore generale dell’Azienda – “simpatia su un largo pubblico, offrendo emozioni grazie all’incontro tra differenti linguaggi, suggestioni musicali, visive, olfattive e anche enogastronomiche. Sentiamo insomma la necessità di interagire con il territorio creando momenti di incontro con il pubblico all’insegna della cultura”.

3/5/2007