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Archivio 2006

Nasce la Carrera Cup ItaliaProtagonista la nuova 911 GT3 Cup con la carrozzeria della 997, 8 le gare in calendario.

Padova. Nasce la Carrera Cup Italia. Il Campionato monomarca sarà patrocinato da Porsche Italia ed organizzato e promosso dall’ACI Sport e dagli autodromi nell’ambito del campionati in pista titolati dalla Csai previsti nel 2007. Gli appuntamenti in pista saranno 8, il primo nel mese di aprile, e le gare saranno intervallate tra loro di almeno quindici giorni. Michelin, Mobil e Adidas sono  i partner ufficiali già acquisiti.

La storia della serie monomarca Porsche inizia in Germania nel 1986 con la 944 Turbo Cup. Nel  1990 la Carrera Cup sostituisce la Turbo Cup e con essa arriva la versione da corsa della 911. Nel 1993, la Porsche Supercup fa la sua prima apparizione come supporto al Campionato del Mondo FIA Formula 1 e  da allora il numero delle Carrera Cup ha continuato a crescere senza sosta in tutto il mondo.

Il concetto di Campionato monomarca non è cambiato. I regolamenti garantiscono l'uguaglianza tecnica di tutte le vetture concorrenti. Le corse sono brevi ed intense. Porsche promuove questi campionati a livelli professionali e le colloca in ambienti dal prestigio adeguato.
Oggi, la serie offre campi di gara di altissimo livello sia per i professionisti sia  per giovani piloti emergenti. Gli sponsor, dal canto loro, hanno da tempo individuato in questi campionati il palcoscenico ideale.

La Carrera Cup Italia verrà inserita nel contenitore dei Campionati promossi da ACI Sport: il GT, la Formula 3, la Formula Azzurra, il Campionato Prototipi.
In alcuni circuiti il programma delle competizioni sarà ulteriormente arricchito dalla presenza della Formula 3000 e Superstars.

La formula  di gara si potrà articolare su due o tre giornate, a seconda del circuito in cui avrà luogo. In ogni caso i piloti si sfideranno due volte in competizioni sprint della durata di 30 minuti ciascuna con la differenza che nel programma dei tre giorni le due singole gare si svolgeranno il sabato e la domenica, mentre nel programma corto entrambe le gare si svolgeranno la domenica.

All’interno dell’autodromo sarà funzionante un Porsche Village che farà da punto di riferimento per i concorrenti, gli ospiti dei Team e dove sarà possibile ricevere le informazioni sulle attività che Porsche organizza non solo nell’ambito del Motorsport.

Alla Carrera Cup Italia potranno iscriversi solo le nuove 911 GT3 Cup MY 07. Questa GT3 ha 400 CV ed è la più potente tra quelle fino ad oggi costruite.  Vanta un'aerodinamica ottimizzata, basata sulla carrozzeria della 997, ha il cambio del tipo sequenziale a sei rapporti che viene azionato senza usare la frizione. Durante il cambio marcia l'ECU inserisce automaticamente una brevissima interruzione dell'accensione e per scalare le marce il pilota deve fare la doppietta.

Nel 2007 oltre che in Italia, le Carrera Cup si svolgeranno in Germania, Francia, Gran Bretagna, Scandinavia (Svezia, Finlandia, Danimarca), Australia, Giappone e Asia (Cina, Malesia, Tailandia).

Oltre all’impegno nella Carrera Cup, Porsche Italia seguirà le attività in pista che  il Porsche Club organizzerà nel 2007: dalla Targa Tricolore alle gare amatoriali del Formula Club e della Boxster Cup Lady.


911 GT3 Carrera Cup, alcuni dettagli

La Porsche 911 GT3 Cup per il 2007 è basata sulla più recente 911 (997). Spinta dal motore  GT3 da 400 cavalli, questa vettura da corsa è il veicolo più potente della storia Cup. La nuova Porsche per il motorsport è il primo veicolo da corsa interamente costruito nella linea di produzione di Zuffenhausen. Solo la saldatura della gabbia di sicurezza, la messa a punto fine delle sospensioni e il rodaggio del veicolo sono fatti nel reparto Motorsport di Weissach.

La carrozzeria: maggior deportanza, peso ridotto

Maggior deportanza, peso ridotto e il miglior raffreddamento possibile sono gli elementi che hanno ricevuto la maggior attenzione al momento di modificare la carrozzeria della 911 per adattarla alle corse.

Il muso è ottimizzato per la corsa dal punto di vista aerodinamico con uno spoiler e due piccoli flap regolabili posti esternamente sugli archi delle ruote. In questo modo si ottiene un aumento della deportanza del 40% rispetto alla GT3 Cup basata sulla 996.

Per ottimizzare la carrozzeria per il motorsport si lavora sui dettagli: l'aria calda proveniente dal centro del radiatore esce dal coperchio del cofano anteriore. I freni anteriori sono raffreddati da aria proveniente da prese sullo spoiler e attraverso condotti presenti negli archi delle ruote.

La gabbia di sicurezza integrata è fatta utilizzando 25 metri di tubo in acciaio senza giunzioni e soddisfa tutti i requisiti fissati dalla FIA. Per ridurre il peso, le porte, il cofano posteriore, l'alettone e i paraurti anteriore e posteriore sono in carbonio. I finestrini degli sportelli, come anche i finestrini laterali e il lunotto, sono in policarbonato. Il disegno e la fabbricazione di tutti i cavi elettrici specificati per la  911 GT3 Cup hanno contribuito a diminuire ulteriormente il peso.

Pozzetto e cruscotto sono stati ridisegnati e presentano ora un display centrale che tiene il pilota informato su tutte le funzioni più importanti (giri, temperature, bilanciamento dei freni, mappature, ecc.) L'interruttore della luce e quello di accensione, come anche il controllo registrazione dati sono posizionati nella console centrale con il pulsante dello starter a sinistra del volante. La scatola fusibili è posizionata al posto dello scomparto guanti per facilitarne l'accessibilità.

La posizione del sedile ultraleggero è stata ribassata di 15 millimetri. Questo accorgimento abbassa il centro di gravità e allo stesso tempo aiuta ad ottimizzare la funzione del sistema di sicurezza HANS.

Le sospensioni

Con un asse anteriore di tipo McPherson e un asse posteriore Porsche multilink le sospensioni della GT3 Cup ricordano da vicino il concetto delle sospensioni di serie.
Sull'asse anteriore l'ammortizzatore è fissato al montante con un sistema a doppia pinza, soluzione mutuata dalla 911 GT3 RSR. Con la maggiore rigidità contribuisce ad aumentare la precisione e ad aumentare le dinamiche di guida attraverso un risposta più efficiente delle molle e degli ammortizzatori. Anche l'asse posteriore è dotato di montanti RSR.  Le barre di rollio anteriore e posteriore sono regolabili, come lo sono altezza, campanatura e convergenza.

I freni: dischi in acciaio per le Carrera Cup

La 911 GT3 Cup  è dotata di freni con dischi in acciaio nelle Carrera Cup con dischi da 380 millimetri e pinze in alluminio a sei pistoni davanti e dischi da 350 millimetri con pinze in alluminio a quattro pistoni nel retro.
Una novità introdotta nei trofei monomarca Porsche è che il pilota può regolare la ripartizione della frenata dall'abitacolo.

Il motore

Il motore boxer a sei cilindri da 3,6 litri ha costituito la base per il successo del Motorsport negli ultimi sette anni. Si tratta di un motore dalla risposta estremamente veloce che sviluppa una potenza di 294 kW (400 BHP) a 7.300 giri/min. La coppia massima si raggiunge a 400 Nm con 6.500 giri/min. Il regime massimo del motore è di 8.200 giri/min.

I pistoni forgiati, le bielle in titanio, le quattro valvole per cilindro sono il più possibile alleggeriti, sia per quanto riguarda la tecnologia costruttiva sia per i materiali. Con bielle e pistoni che permettono un flusso di forze potenziato all'albero a gomiti, i tecnici sono stati in grado di eliminare il consueto smorzamento delle vibrazioni sull'albero a gomiti, risparmiando due chili in masse rotanti.

Il motore di base con struttura a sandwich, vale a dire con la camicia del cilindro, la testa del cilindro e  il carter dell'albero a gomiti combinati in modo tale da formare un'unità per i tre cilindri su ogni lato, offre una rigidità torsionale molto elevata. Le camicie dei cilindri all'interno delle camere cilindro in lega leggera sono in alluminio e rivestite in Nikasil.  Le teste dei cilindri, a loro volta, sono in una lega leggera estremamente resistente alle temperature.
La lubrificazione a carter secco con serbatoio dell'olio separato assicura un ottimo approvvigionamento dell'olio al motore anche con accelerazioni laterali estreme.

12/11/2006