Tiro Rapido: la finale premia una padovana ed un napoletanoLa selezione di scrittori era partita lo scorso 18 aprile da Milano e dopo sei sfide si è conclusa a Firenze.
Lo scorso 21 giugno, a Firenze, si è conclusa la prima edizione di Tiro Rapido, selezione per aspiranti scrittori di gialli e noir organizzata da Porsche Italia. I vincitori sono stati due, pari merito: Angela Inferrera, 23enne padovana laureata in comunicazione e già allieva di un master nella stessa materia, e Maurizio de Giovanni, 47enne napoletano, funzionario di banca.
Tutti i membri della giuria (Valerio Evangelisti, Gianrico Carofiglio, Ranieri Polese, Daniele Protti) sono stati d’accordo nel giudicare i racconti di Inferrera e De Giovanni decisamente superiori a tutti gli altri 16 finalisti.
Menzione anche per Pierluigi Tamburrini, 31enne veneziano, cui è andato lo speciale premio del caffè Giubbe Rosse, il locale che ha ospitato la finale: un tavolino del caffè, attorno a cui si sedevano i grandi intellettuali che hanno frequentato il Giubbe Rosse, a partire da Eugenio Montale.
Ecco i giudizi di alcuni membri della giuria sul racconto di De Giovanni: Ranieri Polese, giornalista del Corriere della Sera: “Noi della giuria eravamo tutti d’accordo sul fatto che De Giovanni è riuscito a dar vita a un personaggio complesso, abilmente descritto per sfumature. Altro elemento essenziale, soprattutto nella letteratura giallo/noir, è l’ambientazione, e De Giovanni ha saputo creare una bellissima Napoli anni ’20: leggendo pare di vederla, di sentirne l’odore”. Gianrico Carofiglio, scrittore e pubblico ministero di Bari: “L’intreccio è decisamente buono, specialmente tenendo conto che tutto è stato scritto in 9 ore e 11 minuti. Il personaggio protagonista è interessante e mi sento di dire che, pur richiedendo un po’ di editing, potrebbe un giorno diventare il personaggio di un romanzo”.
6/24/2005